La “prima” di Giacomo Taschin in Nazionale è da applausi.
Un esordio in Nazionale maggiore da ricordare, una prestazione da protagonista che mette il sigillo a una stagione di grandi cambiamenti e grandi soddisfazioni. C’è anche la firma di Giacomo Taschin nel successo per 5-0 rifilato lo scorso 11 ottobre a Barcellona dagli Azzurri del batti e corri alla Germania. Un risultato decisivo per conquistare la qualificazione alla WBSC Premier 12, prestigiosa competizione internazionale del 2027 che mette in palio i pass per i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.
Schierato come lanciatore partente, il giovane talento rodigino ha affrontato l’impegno con personalità, lucidità e grande efficacia. In quattro riprese sul monte ha messo a segno ben sette strikeout, concedendo zero basi su ball all’attacco tedesco e dimostrando di saper reggere il palcoscenico internazionale anche in una gara dalla posta in palio elevatissima. Ha stupito soprattutto la capacità di Taschin di uscire indenne dalle situazioni più delicate, mantenendo il controllo della partita nei momenti in cui la Germania aveva provato a mettere pressione alla difesa azzurra. Una prova che ha dato solidità e fiducia all’intera squadra, creando le condizioni per costruire il successo finale. “E’ stata una partita emozionante. Avevo un’adrenalina positiva già dalla sera prima, ero molto concentrato e non vedevo l’ora di lanciare. C’era tanta tensione ma anche tanta voglia di vincere – racconta il giovane talento rodigino – Personalmente penso di aver lanciato molto bene. Ma, più che il risultato individuale, contava quello collettivo e sono molto contento di aver dato il mio contributo per questa fondamentale vittoria”.
Taschin, punta di diamante del baseball rodigino e prodotto del vivaio rossoblù, lo scorso anno è volato Oltreoceano per entrare nel mondo del baseball professionistico e inseguire il sogno della Major League Baseball con la casacca dei Toronto Blue Jays. Un salto gigantesco, che lo ha messo alla prova con una dimensione sportiva del tutto nuova. Dopo il rapido passaggio nel Singolo A con la franchigia canadese, ora un’altra importante tappa professionale con il debutto nella Nazionale maggiore del manager Francisco Cervelli e con una prestazione di assoluto spessore nella partita più importante del girone di qualificazione disputato a Barcellona. “É stata una stagione molto lunga, iniziata a febbraio negli Stati Uniti con i Toronto Blue Jays – ricorda Taschin – Un’annata a mio parere positiva, sia a livello di risultati sia per le prestazioni che sono riuscito a fare sul monte di lancio. Il tutto in un ambiente nuovo, con nuove routine e uno stile di vita completamente diverso da quello italiano. Ora è arrivato anche l’esordio con la Nazionale maggiore, quindi archivio un anno davvero ricco di cose nuove e cambiamenti. Sono molto contento, ma anche consapevole di essere solo all’inizio del mio percorso sportivo. Non vedo l’ora di prepararmi al meglio per la prossima stagione”.
Per Taschin quella in azzurro è stata sicuramente un’ulteriore prova di maturità superata brillantemente, che lo proietta in un futuro ancora tutto da scrivere. A Rovigo, intanto, la soddisfazione è grande. Vedere un atleta cresciuto nel proprio vivaio indossare la maglia azzurra e contribuire in maniera così determinante a una vittoria internazionale è motivo di orgoglio per la società del presidente Alessandro Boniolo, per i tecnici che lo hanno accompagnato nella sua crescita e per tutto l’ambiente rossoblù. E in merito alla promozione nella Serie A Gold di baseball dell’Itas Mutua Baseball Softball Club Rovigo, non manca di certo la soddisfazione del talento rodigino: “E’ stata un’emozione fortissima – confessa Taschin – Ho seguito sempre il campionato dei rossoblù, che considero ancora miei compagni di squadra. Ho gioito tantissimo per il ‘walk off’ di mio fratello Lorenzo in gara uno della serie finale e ovviamente dalla Spagna ero collegato per vedere in diretta i festeggiamenti per la vittoria a Milano. Sono veramente contento per tutto il gruppo e per l’intero club”.

