Il presidente rossoblù Boniolo traccia il bilancio di un 2025 molto positivo. Osorio nuovo manager della Serie A baseball.
Nelle ultime ore dell’anno, anche in casa Itas Mutua Baseball Softball Club Rovigo è arrivato il tempo dei bilanci. Se il 2024 era stato definito “l’anno dei record”, questo 2025 non è stato certo da meno. A sottolineare i tanti traguardi raggiunti è, come sempre il presidente rossoblù Alessandro Boniolo.
Presidente, che anno è stato per la comunità del Baseball Softball Club Rovigo?
“Direi che il 2025 ha confermato una volta di più quello che siamo: una comunità solida, strutturata e orgogliosa di rappresentare Rovigo in tutta Italia e anche oltre confine con i nostri ragazzi in maglia azzurra. Restiamo stabilmente sopra quota 200 tesserati, un numero enorme per uno sport come il nostro. Ma ciò che mi rende più felice è che sempre più famiglie scelgono il nostro club per far crescere i propri figli, riconoscendo in noi un ambiente sano, inclusivo, educativo”.
Dal punto di vista sportivo il baseball e il softball rodigini si sono confermati ai massimi livelli nazionali.
“Sì, ed è un risultato straordinario. Nel 2025 abbiamo schierato le nostre due formazioni nelle massime serie nazionali di baseball e softball ed entrambe le squadre si sono meritate la permanenza nella categoria. Un risultato per nulla scontato: significa competere ogni settimana con le migliori squadre d’Italia, con organizzazioni spesso molto più grandi della nostra. Eppure ci siamo, con dignità, qualità e spirito di squadra. Questo dà un enorme valore al nostro progetto e al nostro futuro. Merita di essere ricordato anche il secondo posto in Coppa Italia conquistato dai ragazzi del baseball”.
A livello giovanile è arrivato anche uno scudetto molto prestigioso.
“Il tricolore dell’Under 13 di softball è stato il grande acuto della stagione. Una gioia immensa, ma soprattutto una conferma del lavoro eccezionale che stiamo facendo con il vivaio. Le nostre ragazze e i nostri ragazzi crescono non solo come atleti, ma come persone. Dietro questo titolo ci sono tecnici preparati, dirigenti appassionati e famiglie che credono in noi: è uno scudetto che appartiene a tutta la nostra comunità. Ma tra i risultati colti a livello giovanile non dimenticherei le tante convocazioni nelle selezioni azzurre dei nostri atleti, il titolo di vice campioni d’Italia con l’Under 19 e le quattro Coppe Veneto vinte”.
Anche fuori dal campo avete continuato a investire molto nelle attività per i più giovani.
“Assolutamente. Per tutto l’anno abbiamo continuato la nostra attività educativa e promozionale nelle scuole e il nostro ‘Summer Camp’ sul diamante della Tassina è stato ancora una volta un grande successo: settimane di sport, amicizia e divertimento che hanno portato tantissimi bambini a vivere la nostra realtà in modo sereno e coinvolgente. Sono momenti che creano legami, avvicinano nuove famiglie e raccontano cosa significa davvero far parte del Baseball Softball Club Rovigo”.
La crescita della società rossoblù passa anche attraverso iniziative extra-sportive che coinvolgono la città.
“Esatto. Il Baseball Softball Club Rovigo è una realtà aperta, che dialoga anche con chi non segue abitualmente il batti e corri. Ci piace tessere rapporti, collaborare con altre realtà sportive e associative, aprirci a nuovi progetti come quello ormai consolidato e sempre più apprezzato del baseball per ciechi. La nostra ‘Baseball Night’ è diventata un appuntamento simbolo per la città, una festa popolare che attira persone di ogni età. Il diamante di via Vittorio Veneto è diventato un punto di riferimento anche per tante delegazioni nazionali e straniere, e questo è un arricchimento per la nostra Rovigo. Tutto questo rafforza il senso di appartenenza e crea legami che vanno oltre il campo”.
Il 2025 sarà ricordato anche come l’anno in cui due giocatori rossoblù sono approdati al baseball professionistico a stelle e strisce, mentre due “bandiere” hanno lasciato il diamante.
“Un traguardo che 12 mesi fa nessuno avrebbe potuto anche solo immaginare. Per Giacomo Taschin (approdato ai Toronto Blue Jays, ndr) e Matteo Marelli (tesserato dai New York Mets, ndr) si è realizzato un sogno e l’orgoglio con cui l’intera famiglia rossoblù sta seguendo la loro avventura Oltreoceano è qualcosa di indescrivibile. Si sono meritati questa grande occasione e il loro percorso professionale e sportivo è un grande esempio per tanti nuovi giovani che si stanno impegnando al massimo nel baseball e nel softball. E un grande esempio sono stati e continuano a essere anche Enrico Crepaldi e Nick Nosti, che al termine della stagione hanno deciso di lasciare il baseball giocato, ma che hanno lasciato una traccia indelebile nella nostra società”.
Guardiamo avanti: la stagione 2026 è già iniziata?
“Direi proprio di sì. Le nostre squadre sono già al lavoro: vogliamo consolidare la presenza in Serie A delle nostre formazioni Seniores, crescere ancora nel settore giovanile e continuare a costruire relazioni forti con la città. Il nostro primo obiettivo resta la comunità: persone che credono in un progetto condiviso e che fanno sì che Rovigo continui a essere protagonista nel baseball e nel softball italiani. Ma ormai ogni anno arrivano in bacheca anche importanti risultati sportivi e sono convinto che le nostre squadre sapranno regalarci grandi soddisfazioni anche nel corso del 2026”.
La nuova stagione si apre con un importante avvicendamento tecnico per la Serie A del baseball.
“Javier Soto Diaz, che nelle ultime annate ha guidato l’Itas Mutua Rovigo nella massima serie, metterà la sua esperienza al servizio dei giovani e dei cadetti della Serie C. Deve anche risolvere un problema di salute che speriamo gli consenta di poter essere dei nostri. Le redini della prima squadra passano al connazionale Ricardo Osorio, che farà il percorso inverso dopo un ottimo lavoro nel vivaio. E’ una scelta tecnica, ma anche di continuità e competenza, un passaggio di testimone fatto con grande rispetto e unità di intenti. Siamo certi che entrambi sapranno dare equilibrio e nuovo impulso ai rispettivi roster. Per quanto riguarda le formazioni Seniores, continueremo a muoverci con attenzione e prudenza per fare quei pochi innesti necessari a mantenere alta la competitività, rimanendo coerenti con il nostro obiettivo di dare sempre più spazio ai nostri giovani e alle nostre giovani in uscita dalle squadre Under. A breve annunceremo anche altri ingressi nel nostro staff tecnico che rafforzeranno ulteriormente il nostro team”.
Il prossimo anno anche il campo da baseball e softball della Tassina potrebbe finalmente vedere concretizzate le opere di miglioramento di cui si parla da tempo.
“Siamo molto fiduciosi. Il dialogo con il Comune di Rovigo è sempre stato costruttivo e, se tutto va come previsto, presto potremmo avere il tanto atteso impianto di illuminazione che ci consentirà di omologare il nostro diamante per le partite in notturna, facendolo diventare un vero e proprio fiore all’occhiello per la città e un punto di riferimento nazionale e internazionale. Continuano a essere sul tavolo anche alcuni interventi per la messa in sicurezza dell’impianto, il progetto per la tensostruttura e l’ulteriore campo per le attività giovanili”.
Presidente cosa augura al baseball e al softball rodigino per il 2026?
Di continuare a strutturarci ancora meglio di come siamo ora. Dobbiamo stare molto attenti alle spese, che lieviteranno ulteriormente anche con i nuovi lavori che abbiamo annunciato per l’impianto luci. Abbiamo attivato un ‘team marketing’ che sta crescendo di volta in volta. Ho molta fiducia e sono convinto che troveremo una stabilità che, onestamente, è sempre difficile da mantenere per un club come il nostro abituato a girare in lungo e in largo per l’Italia”.

