L’Itas Mutua Baseball Softball Club Rovigo festeggia i suoi campioni d’Europa: Leonardo Prizzon e Andrea Destro trionfano con l’Italia Under 18
L’Itas Mutua Baseball Softball Club Rovigo celebra con grande orgoglio la conquista del titolo di Campione d’Europa di baseball da parte della Nazionale italiana Under 18, un successo impreziosito dalla presenza in maglia azzurra di due giovani talenti rossoblù: Leonardo Prizzon e Andrea Destro. La vittoria nella finale contro la Germania, superata domenica con il punteggio di 6-4 sul diamante di Prosecco, conferma l’Italia al vertice del baseball europeo giovanile e rappresenta un traguardo straordinario per tutto il movimento nazionale, compreso quello polesano. Dopo aver dominato il Girone A della competizione continentale, gli azzurrini hanno superato in semifinale l’Olanda con un combattuto 4-3, per poi completare il loro cammino trionfale nell’ultimo atto contro la Germania.
Per l’Itas Mutua Baseball Softball Club Rovigo questo risultato assume un significato ancora più speciale. Leonardo Prizzon e Andrea Destro hanno infatti contribuito al cammino della Nazionale, portando in azzurro i valori, la passione e la qualità tecnica che contraddistinguono da sempre il settore giovanile rossoblù. La convocazione e il successo europeo dei due atleti sono motivo di grande soddisfazione per la società, che vede premiato il lavoro quotidiano svolto da tecnici, dirigenti, famiglie e da tutto l’ambiente rossoblù nella crescita sportiva e personale dei propri giovani.
“Essere rappresentati in Nazionale da due nostri ragazzi e vederli conquistare il titolo europeo è motivo di immenso orgoglio – sottolinea Alessandro Boniolo, presidente dell’Itas Mutua Baseball Softball Club Rovigo – Questo successo è il riconoscimento dell’impegno e della dedizione di Leonardo e Andrea, ma anche del percorso di formazione costruito negli anni dal nostro club e dai club di provenienza, come Ponte di Piave e Romano d’Ezzelino, anche se Andrea è rodigino proprio di famiglia. A loro vanno le più sincere congratulazioni per aver scritto una pagina importante del baseball italiano e della storia della nostra società”.


